cars-out | Esempi di buone pratiche
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SEMPI DI BUONE PRASSI

ZERMATT (Svizzera)

Terminal-19_2_referenceZermatt è una zona senza auto. Raggiungerla con i mezzi privati è consentito solo fino a Täsch. Da Täsch a Zermatt si può andare in treno o in taxi-navetta. La località di Täsch si trova a 5 km dalla zona di Zermatt. La strada da Täsch a Zermatt è chiusa al traffico pubblico. Il terminal Matterhorn di Täsch ha 2.100 posti auto coperti. In aggiunta ci sono più di 1.000 posti auto forniti dalle aziende che organizzano il trasporto con pulmini o mini bus.

La maggior parte dei visitatori opta per il trasporto in treno che passa ogni 20 minuti e che porta a Zermatt. Il tempo di percorrenza in treno fino a Zermatt è di 12 minuti.

Fonte: Sito web

PARCO NAZIONALE DEL TRIGLAV

avtobusIl Parco Nazionale del Triglav nella primavera di quest’anno ha iniziato il progetto “Parcheggia e vivi la natura!” che mira a introdurre nella zona del parco una completa mobilità eco-compatibile. Sono previste nuove infrastrutture e attrezzature che renderanno la mobilità più piacevole per tutti. Il progetto, realizzato dal Parco con sei organizzazioni partner della Gorenjska e di Posočje, si chiama per esteso “Totale introduzione della mobilità a basso impatto ambientale nel Parco nazionale del Triglav per conservare e vivere davvero la natura”. Come sul suo sito web informa l’Associazione alpina della Slovenia, si svolgerà fino ad aprile 2016 e sarà concentrato principalmente sulla zona del lago e dei monti sotto il Krn.

Il gran numero di auto nella stagione estiva minaccia la natura e la vita della gente del posto, quindi il Parco Nazionale del Triglav (in breve: TNP) con i partner al fine di risolvere questo problema ha partecipato l’anno scorso a un bando europeo. Con i fondi saranno realizzati sei parcheggi nelle vicinanze del lago di Bohinj muniti di nuovi parcometri e sbarre, il che consentirà l’utilizzo del Sistema di traffico intelligente per dirigere il traffico delle auto e il parcheggio e fornirà informazioni sulle visite ossia su come vivere l’area con una mobilità alleggerita.

Anche nuove opportunità per il noleggio di biciclette

Uno degli aspetti della mobilità alleggerita sarà anche un nuovo punto attrezzato per il noleggio di bici e 14 biciclette che saranno utilizzate per visitare e vivere la natura del lago di Bohinj. Nei locali del Centro di informazione TNP a Stara Fužina sarà anche allestito un punto informazioni sull”importanza della mobilità alleggerita per la conservazione della natura nella zona di Bohinj.

Combinazione del trasporto con i nuovi pacchetti turistici

Per gli alpinisti e gli escursionisti sarà particolarmente interessante il nuovo parcheggio sotto il monte Kuhinja dove ci sarà spazio per 60 posti auto. Per tutti poi ci sono i nuovi pacchetti turistici che potranno essere testati fin da questa estate. Si tratta di una combinazione di sistemi nuovi o già esistenti di trasporto pubblico, come ad esempio la ferrovia di Bohinj, il treno, l’auto e il pullman. Una parte di questi pacchetti sarà inoltre integrata con quattro programmi di visite e di interpretazione della natura attraverso la mobilità alleggerita; sono realizzati per rendere ancora più piacevole l’esperienza della natura.

Eno od izhodišč mehke mobilnosti bosta tudi novi točki z opremo za izposojo koles ter s 14 kolesi, ki bodo namenjena obiskovanju in doživljanju narave Bohinjskega jezera. V prostorih Informacijskega središča TNP v Stari Fužini bodo vzpostavili tudi info točko o pomenu mehke mobilnosti za ohranjanje narave na bohinjskem območju.

Fonte: Sito web

PARCO DEL DENALI (Nord America)

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Il Denali è un parco nazionale che si trova nella parte interna dell’Alaska, con centro sul Denali che rappresenta anche la montagna più alta del Nord America. Il Parco si estende per oltre 6 milioni di ettari ed è visitato da oltre 400.000 persone all’anno. Attraverso il parco passa una sola strada principale. Le visite ogni anno sono in costante crescita e si avvicina rapidamente il limite di capacità di 10.512 veicoli. Questo limite è già stato stabilito dall’operatore del parco nel piano di gestione del 1986. Poiché è chiaramente definito e misurabile il limite massimo di veicoli è necessario limitarne il numero per proteggere le risorse naturali e allo stesso tempo per offrire ai visitatori il piacere di una visita di qualità del parco. Per questi scopi vengono offerte interessanti escursioni a scelta dei visitatori.

Tipi di escursioni in pullman

I visitatori lasciano il veicolo all’ingresso del parco. È possibile scegliere di vedere il parco con un bus grande o piccolo. All’ingresso del parco si sale sul bus che porta ai centri per i visitatori e alle diverse parti del parco.

Si può optare per diversi modi di vivere la natura senza un veicolo privato.

Fonte: Sito web

PARCO DI JASMUND (Germania)

park nemIl Centro visitatori del Parco Nazionale di Jasmund ospita più di 300.000 visitatori ogni anno. È situato nei pressi del picco Königsstuhl.

Il Centro del Parco Nazionale può essere visitato solo in pullman, in bicicletta o a piedi. La strada di accesso, lunga tre chilometri, è chiusa alle auto. Il Centro visitatori ha iniziato presto a cercare diverse possibilità per visitare il parco in modo sostenibile. Chi vi giunge in treno riceve uno sconto del 20% sul biglietto al centro informazioni. Gli autobus fanno uso all’80% di carburante biodiesel. Tuttavia molti visitatori usano ancora la superstrada per il “Königsstuhl” ma devono pagare tre servizi senza sconto: parcheggio al confine del parco, bus navetta e ingresso al centro informazioni.

Fonte. Sito web

PARCO NAZIONALE DI MÜRITZ (Germania)

koloIl parco Nazionale di Müritz si trova nelle immediate vicinanze di Mecklenburg;  è stato istituito nel 1990. Nel settembre 1996 i gestori hanno iniziato a indagare se nel parco vi fosse richiesta per una modalità combinata di trasporto con pullman, barche e biciclette. Questo ha aperto per i visitatori una nuova possibilità per visitare il parco in modo sostenibile e dall’altro lato ha offerto opportunità economiche per le imprese locali. L’amministrazione del parco ha ufficialmente iniziato a realizzare il progetto nel 1997. L’offerta di trasporto combinato dura da maggio a ottobre. Le misure più importanti sono: la creazione di percorsi interessanti combinando il trasporto in pullman, nave, e noleggio gratuito di biciclette. Durante il trasporto i visitatori sono seguiti da personale del parco che fornisce loro una serie di informazioni utili (sugli orari dei trasporti, sull’info center, sulle gite, sul parco …).

Fonte: Sito web

 

PERCORSO VETTI (Norvegia)

vetiIl percorso Vetti nella valle Utladalen chiamato “Folkevegen” è stato costruito negli anni ’70 del secolo scorso su iniziativa della comunità locale che si finanzia principalmente con fonti locali e tramite molto volontariato. L’idea era quella di sistemare la strada di accesso per le persone che vivevano nelle fattorie di Utladalen e, tramite la sistemazione della strada, consentire l’accesso alla zona per scopi ricreativi della comunità locale. Solo agli abitanti di Utladalen era permesso usare il trasporto motorizzato su questa strada. All’inizio della strada era stata installata una sbarra attraverso la quale potevano accedere soltanto i residenti locali.

Oggi non c’è più nessun residente stabile lungo quella strada ma vi si trovano alcune fattorie a vocazione turistica, mentre l’area viene gestita con l’obiettivo di preservarne l’aspetto culturale. La comunità locale continua ad utilizzare la strada per scopi ricreativi, mentre ogni estate la valle è visitata da molti turisti. L’area è governata da regole severe sulla circolazione degli autoveicoli, ma nonostante ciò si manifestano tensioni. Le autorità del parco dovranno aggiornare la legislazione degli anni ’70 a causa dei cambiamenti che si sono verificati nel frattempo. Uno dei maggiori cambiamenti è che non vi sono residenti stabili nella valle, i proprietari di terreni e degli immobili della valle oggi utilizzano questi immobili per scopi di riposo, ricreativi, etc. La sensibilizzazione può aiutare in questi conflitti.

Un conflitto più frequente si manifesta invece tra i camminatori/escursionisti e i ciclisti. Le biciclette sono in aumento, i ciclisti sono sempre più veloci e gli escursionisti si sentono minacciati da loro. Anche questo conflitto può essere risolto con ulteriori informazioni e sensibilizzazione.

Fonte: Sito web

GJENDE – Trasporto con battelli turistici  (Norvegia)

jezeroGjende è tra i laghi più grandi del Parco nazionale di Jotunheimen. Il più famoso percorso escursionistico, Besseggen, corre sul crinale sopra il lago. La maggior parte delle persone attraversa il percorso in una direzione e il battello turistico li riporta indietro. Questo percorso è stato proclamato uno dei 20 sentieri escursionistici più belli del mondo (National Geographic, 2014).

Il trasporto su battello è iniziato più di 100 anni fa, molto prima dell’istituzione del Parco Nazionale. Il confine del parco corre lungo il molo per i battelli, in modo che la maggior parte del trasporto viene effettuata all’interno del parco. Ci sono regole sul numero delle imbarcazioni, il numero dei trasferimenti e la velocità massima consentita sul lago.

Una delle sfide in questo settore è il crescente numero di visitatori. Il percorso è molto importante per il Parco nazionale di Jotunheimen e vi vogliono accedere sempre più visitatori. Il percorso attuale fa sì che le altre aree rimangano senza accesso e infrastrutture. L’ulteriore sviluppo del trasporto su battello è dunque nell’interesse del parco. Le nuove tecnologie sono ecologiche ed economiche. In futuro sarà anche importante utilizzare energia alternativa e ridurre il rumore. Tra le aziende di trasporto lacustre e il Parco nazionale di Jotunheimen è stata stabilita una buona intesa. Ed entrambi hanno un interesse reciproco.

STRADA SNØHEIM – HJERKINN (Norvegia)

busIl Parco nazionale di Dovrefjell-Sunndalsfjella è stato istituito nel 1974. All’interno del parco si trova il rifugio Snøheim. La strada di accesso a Snøheim faceva parte di una zona militare. La zona militare nel frattempo è stata smantellata, cosicché l’area è ora disponibile per i visitatori. Dal rifugio Snøheim tourist si trova il più noto accesso turistico ad una delle cime più famose della Norvegia, lo Snøhetta.

La strada è lunga 14 km, l’asfalto è stato posato negli anni ’50 del secolo scorso. A causa delle attività militari la strada non era pubblica. Adesso si pone la questione se aprire questa strada a tutti e permettere così a un maggior numero di escursionisti l’accesso al rifugio Snøhetta o prevenire ulteriore disordine e consentire la libera circolazione della fauna selvatica. Questa zona è l’habitat di una delle più grandi mandrie di renne in Norvegia. Questi animali si muovono nel territorio e migrano stagionalmente tra i diversi habitat e sono molto sensibili ai disturbi. La ricerca dimostra che bastano già circa 15 escursionisti che attraversano il percorso perché questi animali in seguito evitino di attraversarlo.

La strada per Snøheim è attualmente chiusa al traffico. È disponibile un trasporto collettivo in autobus (navetta) per coloro che trovano il percorso troppo lungo per le passeggiate a piedi o in bicicletta. Questa soluzione si è dimostrata efficace. Allo stesso tempo si mantiene la popolazione di renne e si consente l’accesso alla cima dello Snøhetta.

PERCORSO GLITTERHEIM

parkirisceQuesto è il percorso di accesso al rifugio Glitterheim. È stato realizzato nel 1969 quando è stato ristrutturato il complesso turistico ma l’accesso motorizzato per gli escursionisti è stato vietato fin dall’inizio. In occasione dell’istituzione del Parco nazionale di Jotunheimen nel 1980 la sbarra è stata spostata al confine del parco e nel frattempo è stato creato un parcheggio per i visitatori.

Fino al 2000 la maggior parte dei visitatori dell’area del Glitterheim giungeva qui da altri rifugi del Parco nazionale di Jotunheimen. Negli ultimi anni, tuttavia, si è registrato un andamento diverso. Sempre meno visitatori scelgono escursioni di più giorni tra i rifugi, piuttosto decidono di rimanere diversi giorni in un solo rifugio. Da lì poi escono per un’escursione di una giornata.  Circa 10 anni fa i proprietari del rifugio Glitterheim decisero di acquistare biciclette. Le biciclette sono a disposizione dei visitatori presso il parcheggio. Il visitatore qui sceglie una bici e pedala lungo una strada sterrata fino al rifugio (circa 7 Km.). Al rifugio paga una cifra simbolica per il noleggio. Quando si torna al parcheggio si lascia la bicicletta al punto di partenza.

La bicicletta è una forma popolare di svago, soprattutto per le famiglie. Inoltre è ecologica, non disturba l’ambiente come avviene durante le escursioni. I proprietari del rifugio hanno un permesso speciale per il trasporto dei rifornimenti alla capanna ma sanno bene che tali mezzi di trasporto danno fastidio ai visitatori, quindi cercano di utilizzare la strada il meno possibile.

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DALLA STAZIONE FERROVIARIA CHORIN ALLA RISERVA DELLA BIOSFERA IN BICI

1Il progetto pilota “treno ricostruito alla stazione Chorin” combina una serie di esperienze e di mobilità alleggerita. La distanza dalla riserva naturale Schorfheide-Chorin è di circa 40 minuti da Berlino con il treno. Dal 1990 l’area è ufficialmente protetta dall’UNESCO. La riserva attira ogni anno circa 100.000 visitatori.

All’inizio si è dovuto ripristinare il treno. Ma ancora oggi la maggior parte dei visitatori rimane solo un giorno e arriva in auto, anche se da Berlino c’è un regolare collegamento ferroviario. Già da anni la stazione ferroviaria Chorin necessitava di ristrutturazione, nel senso che, oltre alla ristrutturazione del treno e della stazione, si stava sistemando il punto informazioni con gli alloggi. La stazione ferroviaria di Chorin dovrebbe essere il punto di ingresso principale per la Riserva della Biosfera.

Le prime discussioni sul progetto hanno avuto luogo nel 2005. Il progetto è stato realizzato, quindi oggi la stazione ferroviaria ospita il punto informazioni Chorin, servizi per la sistemazione alberghiera, un agriturismo storico, un negozio e un punto ristoro. In totale 12 persone hanno trovato un’occupazione. Oltre alle biciclette normali ci sono quattro biciclette con carrello a rimorchio per il bambino.

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PISTA CICLABILE SULLA VECCHIA LINEA FERROVIARIA

POTLa bicicletta è una delle più importanti attività del tempo libero nelle Fiandre occidentali.

Insieme alla provincia di Westtoer  hanno sviluppato una gamma di opportunità ricreative per il ciclismo nella provincia delle Fiandre occidentali. Oltre alla realizzazione di nuove piste ciclabili Westtoer vuole investire nello sviluppo della rete ricreativa. Il tracciato della vecchia ferrovia, il percorso lungo fiumi e canali, può essere visto come la spina dorsale di questa rete.

Per creare un quadro completo hanno identificato cinque criteri per soddisfare lo sviluppo del progetto ricreativo Greenway.

Accessibilità: La vecchia linea ferroviaria collegava città e villaggi nella campagna. (Nuova connessione sicura dai villaggi alla campagna).

Durata: I ciclisti hanno bisogno di un piste ciclabili ordinate e sicure

3 Visibilità: I percorsi “verdi” si estendono in tutto il paese e creano una rete di oltre 100 km di piste ciclabili.

Esperienza: I percorsi “verdi” sono un’occasione per i ciclisti di scoprire un tipo di paesaggio diverso, un patrimonio culturale e luoghi dimenticati, ecc.

5 Denominazione: È molto importante comunicare un marchio di riconoscimento. L’Ufficio di orticoltura deve pianificare l’intera immagine della vecchia linea ferroviaria.La scelta della progettazione è basata sulla sistemazione lungo la linea ferroviaria, punti di riposo, parcheggi per biciclette, ingressi e pannelli informativi.

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IN TRENO E IN PULLMAN SUL SENTIERO TRA LE CHIOME DEGLI ALBERI

KROSNJEIl Parco Nazionale in Turingia (Germania) è ora facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Il Parco Nazionale di Hainich è stato istituito nel 1997. L’area si estende su una vasta foresta decidua primaria. Una particolare attrazione è il sentiero tra gli alberi che si è iniziato a costruire nel mese di agosto 2005. Il sentiero e il centro visitatori sono stati finora visitati da un milione di amanti della natura.

Una folla di visitatori è finora venuta in visita soprattutto con la propria auto, il che ha portato AD un eccessivo carico sulla strada di accesso, sui parcheggi, e lunghe code. La popolazione locale ha espresso un generale malcontento a causa delle eccessive pressioni dovute al traffico.

Il progetto “Marketing e pubbliche relazioni” è stato realizzato con l’obiettivo di integrare le parti interessate che chiedono un accesso al parco a basso impatto ambientale.

Oltre alla pubblicità sull’uso del trasporto pubblico hanno dovuto ottimizzare l’orario dei treni e dei pullman. Hanno emesso il “Biglietto ambientale” che include un biglietto per il treno e il pullman e il biglietto d’ingresso per il sentiero tra le chiome degli alberi. Chi acquista il Biglietto ambientale ottiene anche uno sconto per visitare il sentiero tra gli alberi. Per gli appassionati di ciclismo hanno anche acquistato biciclette che è possibile noleggiare.