cars-out | Progetto
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Cars-out!

Al progetto si associano tre partner provenienti da aree protette con vari problemi causati dalle visite effettuate con veicoli a motore (stradali, marittimi e aerei). Lo scopo del progetto è preservare la natura attraverso un approccio ecologicamente accettabile. Il richiedente con la realizzazione di assetti infrastrutturali diventerà il primo parco naturale sloveno che non consente ai visitatori l’accesso con veicoli a motore; il partner norvegese è alla ricerca di supporto per l’attuazione di una strategia ecologica già avviata per un accesso sostenibile, il partner sloveno sta ancora solamente preparando tale strategia. Altre attività includono l’acquisto di attrezzature, la raccolta di dati per analisi strategiche e l’ottenimento del sostegno dell’opinione pubblica, dei visitatori delle aree, della comunità locale e dei dipendenti per soluzioni di trasporto ecosostenibili. Tra i risultati chiave figura la creazione di 4.480 m di vie di accesso, l’acquisto di un treno elettrico e 8 biciclette, strutture ausiliarie per il monitoraggio delle visite, un film per la TV, contenuti web interattivi, due visite di studio tra i partner e tre conferenze stampa.

Richiedente (Parco naturale delle saline di Sicciole)

Il richiedente, per quanto riguarda la documentazione strategica adottata dalla Repubblica di Slovenia, ha una visione chiara e orientamenti trasparenti, nonché attività da svolgere per il raggiungimento dell’obiettivo di un’efficace conservazione dell’area di biodiversità con il contemporaneo monitoraggio delle visite in modo ecosostenibile. Gli effetti del progetto sotto forma di nuove infrastrutture pubbliche saranno in gran parte realizzati nell’area del progetto del richiedente (area protetta naturale e area Natura 2000) e il richiedente vuole condividere le esperienze con i partner del progetto. Il partner sloveno allo stato attuale non ha ancora le basi strategiche e operative stabilite per gli investimenti nel campo della soluzione del problema dei trasporti terrestri a motore, presso il partner norvegese le questioni degli investimenti potenziali verranno risolte tramite altre fonti finanziarie.

Il richiedente con la più grande quota di investimenti, conseguenza del fatto di avere già ottenuto tutte le basi giuridiche e gestionali, svolgerà anche un ruolo chiave di esempio di buona prassi che verrà adottato da entrambi i partner per il raggiungimento degli obiettivi di visite sostenibili nelle aree del progetto.

Con un’attiva adesione al progetto di lavoro i partner ricaveranno esperienza in primo luogo su un altro effetto chiave del progetto, vale a dire nel campo dell’integrazione della conservazione della natura e della sua accessibilità e con la garanzia del sostegno pubblico per l’applicazione di modelli ambientali finalizzati a visite sostenibili delle aree protette.

 

Partner del progetto n. 1 (Parco nazionale Jotunheimen)

Il partner sarà coinvolto nella realizzazione di tutti i pacchetti di lavoro, con l’eccezione della creazione di contenuti interattivi in lingua slovena e degli investimenti in impianti infrastrutturali e delle attrezzature nelle aree slovene del partner.

Il partner norvegese avrà un particolare peso nell’organizzazione della visita di studio dei partner sloveni e nelle conferenze stampa in Norvegia, sarà attivamente coinvolto nella produzione di informazioni e di contenuti promozionali del progetto, in particolare nelle riprese del film per la TV. Raccoglierà inoltre esempi di buone pratiche ambientali durante la visita di altre aree naturali protette in Norvegia per la loro applicazione nell’ambito del progetto. Metterà a disposizione del partner sloveno la vasta esperienza nel dirigere il traffico e lo guiderà nelle visite al parco, e questi preparerà uno studio strategico di gestione del traffico per la propria area. Durante la visita nelle aree dei partner sloveni acquisirà esperienza e conoscenza nell’organizzazione di visite in una regione a grande densità di popolazione e intensamente visitata. Alla realizzazione del progetto parteciperanno tre dipendenti del partner.

 

 

Partner del progetto n. 2 (Parco naturale di Strugnano)

Il partner non dispone ancora di alcuna strategia volta alla riduzione del traffico veicolare nel parco e all’organizzazione delle visite. Inoltre, non ha ancora acquisito le basi per la realizzazione di infrastrutture “verdi” atte a limitare il traffico stradale. Al progetto vuole partecipare in tutte le voci, ad eccezione di quelle relative all’infrastruttura nell’area del richiedente. Il partner n. 2 ritiene che il suo più grande contributo al progetto saranno la raccolta e l’interpretazione dei dati, lo scambio di esperienze e le informazioni per il pubblico. Dal progetto si aspetta soprattutto un aiuto nella realizzazione di una strategia per la limitazione del traffico, l’organizzazione delle visite e l’acquisto delle attrezzature necessarie.

Al progetto parteciperà uno dei tre dipendenti del parco.